23.1.07

Fase 2

La Fase 2 non si riconosce in toto con la Fase 1, ma allo stesso tempo non ne è radicalmente lontana, altrimenti si chiamerebbe, ad esempio, Fase Q.
La Fase 2 è iniziata già un mesetto fa, quando in quel di Roma, uffici di Progetto Continenti, ho effettuato un rapporto di 4 ore sul mio operato in Cambogia durante la Fase 1: anche i più scettici, anche i piranhas seduti al tavolo con me pronti a seguire la scia calda della mia pipì nell'acqua per distruggermi (senza quello non si è praticamente spacciati, o spacciosi, nella vita?!) hanno dovuto rinviare la soddisfazione di vedersi vincitori e saputi alla prossima puntata, magari pure di un altro serial. La Fase 1 si archivia, inizia la Fase 2 alle condizioni che dico io. Zitti e mosca, grazie.

Nella Fase 2 ritorno a Siem Reap per altri 6 mesi.
Nella Fase 2 sono pagato dignitosamente.
Nella Fase 2 rispetterò i miei orari di lavoro, che non sono quelli pattuiti nel contratto ma già qualcosa in più, perché a me piace lavorare ma non fino alle 10 di sera. Altrimenti mi trovo Marta riversa sul divano a guardarsi il wrestling.
Nella Fase 2 devo fare moto, non devo solo andarci sopra: sono iscritto ad una squadra di calcio e voglio iscrivermi in piscina. I buoni propositi di qualsiasi Fase 2..
Nella Fase 2 studio per me stesso, per il mio futuro, perché già so che non ci sarà una Fase 3.
Nella Fase 2 praticamente non ho amici, non ce la faccio più a prostituirmi per sentirmi meno solo perché questo mi rende ancor di più tale.
Nella Fase 2 il tempo fisico passerà meno facilmente, già lo vedo.
Nella Fase 2 il tempo atmosferico sarà meno clemente, caldo asfissiante, umido, e poi ancora monsone.
Nella Fase 2 non bisogna tagliare i ponti con la Fase 1 ma nemmeno attaccarcisi a tutti i costi, perché altrimenti si chiamerebbe Fase 1 bis.
Nella Fase 2 sarà 3 volte Natale e festa tutto il giorno.

Prima regola della Fase 2: non parlare mai della Fase 2.
Seconda regola della Fase 2: non parlare mai della Fase 2.
La Fase 2 è solo un'altra Fase 2 della vita, quindi anche questa si supererà. Certo non è iniziata al massimo, il mio corpo rimbalzato come un rifiuto tossico tra aerei e aeroporti, duty free e deliziosi fumanti pasti surgelati, tapis roulant verso l'ingnoto e musichine relax nei bagni per conciliare.
Roma-Zurigo-Londra-Kuala Lumpur-Siem Reap: partenza venerdì 19 alle 9.40, arrivo domenica 21 alle 12.40. Chi ben comincia..

La Fase 2 del blog inizia ora e non so cosa ne verrà fuori, già questo post è stato scritto e riscritto più e più volte nella mia testa nei tanti buchi vuoti di questi giorni. Ora è già diverso, ora sono già qui. La Fase 2 è già pienamente in corso e io ancora non mi sono accorto che sono ritornato, o forse che me ne ero andato. Ho vissuto questi giorni in totale apnea, e mi riferisco ai 2 giorni di viaggio, al mese in Italia e dintorni, ai 6 mesi della Fase 1. Mi domando quando respirerò. Forse ora che ho redatto il decalogo potrò imbrigliare meglio il tempo, sentirmi più sicuro del decadimento incessante. Ma davvero sono stato 41 giorni fuori da questo Paese? E che ci sto a fare di nuovo dentro? Nuovi alberghi e a breve uno shopping center, nuove strade asfaltate e a breve un nuovo semaforo, nuove restrizioni per l'Angkor Wat e a breve il poliziotto di quartiere: mi ritrovo a rincorrere gente che rincorre un mostro che rincorre me. E' la strega di Biancaneve, in tutto e per tutto. Maledetto Walt e quella mela saporita, delizioso fumante pasto surgelato...

Il telefono non funziona, l'elettricità è andata via per 5 ore oggi, mi hanno fatto una multa da 1 dollaro perché sono bianco, i pulmini dei giapponesi hanno la precedenza sulle ambulanze e i progetti di sviluppo sono una farsa che conviene a tutti.

Fase 2, sono pronto. Fase 2Q, intendo.

*L*

2 comments:

Lo'Re said...

Primo!
Mi ricordo che una volta, Guida al Campionato (erano i tempi del Maurizio Mosca e del pendolino, fine 80', quando ancora TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO era il Gola Profonda dei risultati) si rendeva protagonista di questa simpatica iniziativa: regalare una cassa di vino!!! al primo marcatore della serie A. A voi le conlusioni...
Primati a parte, credo che nessuno, che non sia Bush, meriti di rimanere imprigionato sei mesi in Cambogia...se non lo ha scelto da se.
In bocca al lupo.

valerio said...

ho avuto la netta impressione di aver letto già da qualche parte quella lista di cose..non mi viene in mente, proprio no, ma è sicuro che già la conosco..