La Sora Lilla ritorna e si tinge d'arcobaleno per la gioia di essere nuovamente con voi. Ma lasciamo che il piatto di oggi lo presenti la suddetta Lilla medesima. Vai Li'!

INGREDIENTI
L'ingrediente principale è quello principale per la ricetta dei supplì: l'ingrediente principale.
Fornirsi di un qb di tutti i rimanenti ingredienti secondari, come ad esempio non quello principale.
UTENSILI
Macchina per hot dog il sogno dei golosi!
Macina-pepe elettrico con luce
Cuocinella - La Pentola Alogena
Due contenitori con gel refrigerante!
Saponetta in acciaio
Set cucina “Uova”
Pinza per polpette
Pompetta per arrosti
Forchetta a molla extra lunga
Spicciolatore per fragole
Utensile per caramellare
Perizoma uomo commestibile al cioccolato
Sveglia con posizioni sexy
Completo Uomo BadMan
Paperella massaggiante
Spray per la pulizia di vibratori
Mutanda musicale SuperMacho (taglia unica)
Carta igienica Sudoku
PREPARAZIONE DEL MANICARETTO
1. Prendere Lilla dalla ghiacchiaia e scongelarla a bagnomaria di vino Frascati doc per qb.

2. Sopportare le sue lagnanze per un tempo che non deve superare quello speso per ammirare l'ingrediente principale.

Di più, Lilla, di più. Stavamo andando dritti dritti verso il secondo, se proprio lo vuoi sapere.. Considera che nemmeno Porta a Porta coi suoi modellini della casa e del ristorante ti cercava più.
L'attenzione mondiale si è invece catalizzata sulla ricerca dell'ingrediente principale. Si attendono autopsie dei ragazzi dello scientifico coadiuvati dal Piccolo Chimico e dall'ingrediente principale stesso, in tutta la sua gradevole essenza al retrogusto di ingrediente principale.

Tuo nipote era d'accordo con me. Anzi, la ghiacciaia era la sua e non voleva che l'aprissi prima che la Roma vincesse un altro scudetto. Ti voleva tirare da un elicottero dritta dritta nel centro del mercato di Testaccio e venderti a tranci tra lo stupore generale. Probabilmente per quell'evento l'ingrediente principale si sarebbe manifestato in tutto il suo disarmante wow.
È di tuo nipote anche l'ingrediente segreto di questa ricetta, da non confondersi con quello chiave, che solo vagamente assomiglia a quello principale.

Praticamente l'anno in cui ritornerai a scongelarti dopo che io ed Amalio ti avremmo rimesso nella ghiacciaia dei totani, giusto al termine di questa ricetta. E ricordati che conosciamo il PIN del tuo Bancomat (hai fatto bene a lasciare un biglietto con scritto "Er numero de la carta Bancomatte si puta caso me lo scordo" sul tavolo in cucina. Puta caso.)
3. Ora che Lilla è sistemata, riconcentrarsi sulla ricetta ed il suo ingrediente chiave. Una volta aperte le porte della percezione, ricatalizzare l'attenzione sul principe degli ingedienti, quello principale.
4. Far cucinare il riso al cuociriso giapponese Akira e domandarsi perchè al mercato cambogiano siano stati assegnati apparecchi con le scritte in spagnolo.. Ma non era meglio fare delle figure?

Attenzione alla troppa acqua, che fa ruggine sia dentro che fuori; attenzione al troppo riso, che gonfia sia dentro che fuori. A questo proposito consiglio una tazza di ingrediente principale, che è buono qui ed è buono qui.
5. Sminuzzizzellare il macinato di carne danese e domandarsi perchè al mercato cambogiano siano state assegnate carni che poi si mangiano gli spagnoli.. Ma non era meglio fare delle figure di una mucca che tanto i cambogiani la carne non la vedono nemmeno in cartolina? Magari una cartolina dalla Spagna con un toro sopra..

Mentre ci si interroga su tali quesiti, prendere dalla ghiacciaia dei totani una boccia di vino bianco argentino. Assicurarsi che l'ingrediente principale sia ben disposto alla bevuta e richiudere il portellone.
Stappare, annusare il tappo passandoci entrambe le narici sopra, poi fare tutta la tiritera dell'assaggio e sentenziare che il vino va bene, ma con faccia da intenditore. Bere soddisfatto. Da questo momento alternare azioni e convincenti faccette convinte come segue:
Sciacquettare. Faccia da avventore.
Ribere. Faccia da confessore.
Risciacquettare. Faccia da costruttore.
Ribere. Faccia da imprenditore.
Ribere. Faccia da incantatore.
Riempire di nuovo il boccale vostro e dell'ingrediente principale e brindare gridando "Rialzati, Cambogia".
Decantare infine le lodi di questo vino collegando casualmente alla parola "retrogusto" le parole "fruttato" "primavera" "foglie" "autunno" "rosso" "aceto" "balsamico" "tappo" "ambrato" "solfato" "solfito" "dolce" "secco" "sacco" "succo"; poi "pompelmo e amarena" per la chiosa finale, sempre senza togliere le virgolette.

Dopo il terzo bicchiere domandarsi perchè al mercato cambogiano siano state assegnate bottiglie di vino argentino, che poi anche lì si parla spagnolo.. Ma non era meglio fare delle figure per i passi di tango invece di scrivercelo sull'etichetta? Se no sai che figure nelle balere cambogiane quando scatta Piazzolla e l'ingrediente principale ti strizza l'occhio perchè vuole ballare...
6. Prendere sellero e cipolla e piangere di dolore, quindi tagliarsi e ridere di gusto, quindi fare una battuta e piangere di gioia per averla scampata nei passi di tango. Quanto basta.
Attenzione alla vaschetta col cibo del cane tritato sulla destra: quello è l'ingrediente segreto che va aggiunto solo al segnale "rivelare l'ingrediente segreto" dato dall'ingrediente principale, o dal cane quando balla il tango e parla spagnolo.

7. Buttare tutto in caciara qb (che in spagnolo vuol dire "padella" ed in cambogiano vuol dire "tango") e lasciar riposare. Improvvisare una lambada intorno alla bandierina del calcio d'angolo e dedicare il gol all'ingrediente principale dopo aver osservato il minuto di silenzio per la scomparsa del senso unico su via dei Gaggolari.

8. Ripetere il punto 7 shakerando il tutto. Aggiungere pummarola (che in spagnolo significa "risi" e in cambogiano "bisi"). Improvvisare un reggaeton intorno alla vita di una cubana e dedicare la bella serata alle stelle che ci fanno innamorare dopo però aver osservato un minuto di silenzio perchè voi siete troppo veloci. Farsi consolare qb dall'ingrediente principale, facendosi ricordare che le dimensioni non contano. Rifiutare la pacca sulla spalla e la rivelazione dell'ingrediente chiave.

9. Fare arAkira col cuociriso e posizionare il riso bianco, il tenero e delizioso riso bianco della campagna cambogiana, nel refrigeratorio, che in Spanglish vuol dire ospedale e in Spanklish vuol dire sculacciare.

10. Accingersi ad affrontare la parte più difficile, quindi mettersi il casco ed attendere che la permanente sia ben fissata. Sfogliare qb della rivista del Grande Fratello per leggere che i ricci non vanno più di moda e togliersi tutti i braccialetti in misura preventiva.
Prendere dalla ghiacciaia dei totani la mozzarella tipica danese e ridisporre sul fondo della stessa gli Spaghetti all'Amica Mia (versione irlandese) che la Sora Lilla aveva preparato tanto tempo fa e che nessuno ha mai avuto il coraggio di assaggiare, nemmeno l'ingrediente chiave sotto tortura dell'ingrediente principale.

Questa mozzarella non fila & non fonde ma ci si potrebbe costruire un palazzetto in stile Liberty nel centro di Siem Reap. Consigliarsi con la vicina su questa possibilità ed accorgersi nel frattempo che i mattoni cambogiani fonderebbero prima di questa mozzarella.
Appropinquarsi ad accendere il fuoco col Maxi fiammifero...accendino! e notare che il gas non ne vuole sapere di uscire. Controllare bocchettone, bocchettino, bombolone, bombolino, manovellone e manovellino.
Realizzare che il gas è finito proprio l'unica volta che decidete di proporre questa ricetta sul blogghe e più in generale l'unica volta che decidete di cucinare a casa. Bestemmiare liberamente. Liberi. Ah.. Ancora più liberi. Dai che è catartico! Vabbè.....ora basta.....basta......tappate le orecchie ai bambini, in nome di Dio!

NB: Attenzione alle maniglie di questo pentolino: sono solo verniciate di nero, non hanno alcuno strato ignifugo. Per il suo utilizzo senza bestemmiare come in precedenza, consiglio Guanto ignifugo ad alta protezione, oppure la bestemmia cambogiana che suona tipo: "la madre la sorella brutto".
11. Non darsi per vinti ma continuare a bere il Frascati della frasca arrivato direttamente dall'inferno argentino. Farsi impadronire dalla malinconia di Piazzolla, prendere il cane ed insegnargli lo spagnolo. A questo punto lui per riconoscenza vi insegnerà a ballare il tango (lasciate guidare lui).
Ricevere l'illuminazione dall'alto, ma all'occorrenza anche dagli sportelli sotto al lavello. Entrare in possesso dell'ingrediente segreto. È stato come scoprire l'acqua calda, vero? Ora recarsi in bagno, ma non il mio che ho appena finito la seduta ed è pieno di zanzare. Per tale inconveniente, consiglio la Racchetta fulmina-insetti.

Portare le manovelle sul massimo e chiudere i boccaporti che l'acqua incomincia a scendere. La mozzarella, seppur danese, dovrebbe incominciare a diventare malleabile. In caso contrario utilizzare shampoo antiforfora qb o l'insostituibile Frische Dusche per quella dolce sensazione di pulito ariano.

12. Tornare vittoriosi (e puliti) in cucina ed incominciare a staccare qb di caccole dal malloppone centrale o da altre qualsivolglia disparate qb di fonti.
Resistere alla pubblicità occulta che imperversa in queste edizioni economiche delle ricette oppure abbandonarcisi totalmente e sentirsi finalmente, totalmente, vivi.

13. Diventare sadici e prendere svariate bustine di crackers salati in superficie ma pepati nell'intimo e schiaffarli dentro al Super Blender tritatutto per creare dell'ottimo pangrattato, o segatura per sangue.
Il Super Blender è indicato anche per gustosi frullati al sesamo e cassis, tenere polpette di quaglia all'albicocca e, last but not least, deliziosi mani e piedi mantecati al burro di cammello. Pensare a Luttazzi.


14. Prendere una gallina, tirarle il collo e spennarla mantenendo un sorriso da Gioconda e uno sguardo da Leonardo. La gallina al suo fianco sarà così spaventata da fare immediatamente le qb di uova che servono per la nostra ricetta. Lasciare la gallina alla vicina ed andarle a ribussare quando i legnetti per accendere il fuoco avranno preso.
Sbattete qualsiasi cosa o persona passi nei paraggi, anche la vicina che alla fine è bona. Fate la solita frittata.

15. Prendere tutti gli ingredienti e disporli in fila. Riprendere in mano l'ingrediente principale e formare delle bombe piene di riso al ragù, mozzarella, ricordi, affetti e sostanze stupefacenti.

A questo punto mettere l'olio nella padella ma ricordarsi che il gas non c'è ancora. Fare un paio di giri di waltzer scordandosi finalmente i passi del tango ora che l'ingrediente principale pervade tutti noi. Buonanotte.
16. Svegliarsi alle 5.30 di mattina e scoprire che fuori dalla vostra porta ci sono già estranei che curiosano. Vogliono i vostri soldi, la vostra altezza, il vostro naso, il vostro naso... Vogliono la vostra vita.
Prepararsi all'invasione. Prepararsi al peggio. Prepararsi a friggere.

Contemplare il risultato finale. Fare il giochino del telefono e chiamare l'Australia a carico del destinatario.
Gustare. Piangere. Morire. Rinascere.
LA SEVERA LILLA

A Lilla vieniti a sedere che dall'Australia vogliono parlare con te. Poi stacco che voglio parlare con Tokyo.
VOTO
10 pieno, rotondo.
I supplì sono il bello, sono Roma, sono la tradizione col retrogusto moderno. Un pasto veloce e completo, ma soprattutto incredibilmente buono. E solo nostro. Una ricetta sublime, dove l'ingrediente principale non può essere che l'amore.
LA DOMANDA DEL QUOCO
Qualcuno mi sa dire la differenza tra calentando e cocinando nel cuociriso? Perchè io mi sa che caliento ma non cucino.
*L*

INGREDIENTIL'ingrediente principale è quello principale per la ricetta dei supplì: l'ingrediente principale.
Fornirsi di un qb di tutti i rimanenti ingredienti secondari, come ad esempio non quello principale.
UTENSILI
Macchina per hot dog il sogno dei golosi!
Macina-pepe elettrico con luce
Cuocinella - La Pentola Alogena
Due contenitori con gel refrigerante!
Saponetta in acciaio
Set cucina “Uova”
Pinza per polpette
Pompetta per arrosti
Forchetta a molla extra lunga
Spicciolatore per fragole
Utensile per caramellare
Perizoma uomo commestibile al cioccolato
Sveglia con posizioni sexy
Completo Uomo BadMan
Paperella massaggiante
Spray per la pulizia di vibratori
Mutanda musicale SuperMacho (taglia unica)
Carta igienica Sudoku
PREPARAZIONE DEL MANICARETTO
1. Prendere Lilla dalla ghiacchiaia e scongelarla a bagnomaria di vino Frascati doc per qb.

2. Sopportare le sue lagnanze per un tempo che non deve superare quello speso per ammirare l'ingrediente principale.

Di più, Lilla, di più. Stavamo andando dritti dritti verso il secondo, se proprio lo vuoi sapere.. Considera che nemmeno Porta a Porta coi suoi modellini della casa e del ristorante ti cercava più.
L'attenzione mondiale si è invece catalizzata sulla ricerca dell'ingrediente principale. Si attendono autopsie dei ragazzi dello scientifico coadiuvati dal Piccolo Chimico e dall'ingrediente principale stesso, in tutta la sua gradevole essenza al retrogusto di ingrediente principale.

Tuo nipote era d'accordo con me. Anzi, la ghiacciaia era la sua e non voleva che l'aprissi prima che la Roma vincesse un altro scudetto. Ti voleva tirare da un elicottero dritta dritta nel centro del mercato di Testaccio e venderti a tranci tra lo stupore generale. Probabilmente per quell'evento l'ingrediente principale si sarebbe manifestato in tutto il suo disarmante wow.
È di tuo nipote anche l'ingrediente segreto di questa ricetta, da non confondersi con quello chiave, che solo vagamente assomiglia a quello principale.

Praticamente l'anno in cui ritornerai a scongelarti dopo che io ed Amalio ti avremmo rimesso nella ghiacciaia dei totani, giusto al termine di questa ricetta. E ricordati che conosciamo il PIN del tuo Bancomat (hai fatto bene a lasciare un biglietto con scritto "Er numero de la carta Bancomatte si puta caso me lo scordo" sul tavolo in cucina. Puta caso.)
3. Ora che Lilla è sistemata, riconcentrarsi sulla ricetta ed il suo ingrediente chiave. Una volta aperte le porte della percezione, ricatalizzare l'attenzione sul principe degli ingedienti, quello principale.
4. Far cucinare il riso al cuociriso giapponese Akira e domandarsi perchè al mercato cambogiano siano stati assegnati apparecchi con le scritte in spagnolo.. Ma non era meglio fare delle figure?
Attenzione alla troppa acqua, che fa ruggine sia dentro che fuori; attenzione al troppo riso, che gonfia sia dentro che fuori. A questo proposito consiglio una tazza di ingrediente principale, che è buono qui ed è buono qui.
5. Sminuzzizzellare il macinato di carne danese e domandarsi perchè al mercato cambogiano siano state assegnate carni che poi si mangiano gli spagnoli.. Ma non era meglio fare delle figure di una mucca che tanto i cambogiani la carne non la vedono nemmeno in cartolina? Magari una cartolina dalla Spagna con un toro sopra..
Mentre ci si interroga su tali quesiti, prendere dalla ghiacciaia dei totani una boccia di vino bianco argentino. Assicurarsi che l'ingrediente principale sia ben disposto alla bevuta e richiudere il portellone.
Stappare, annusare il tappo passandoci entrambe le narici sopra, poi fare tutta la tiritera dell'assaggio e sentenziare che il vino va bene, ma con faccia da intenditore. Bere soddisfatto. Da questo momento alternare azioni e convincenti faccette convinte come segue:
Sciacquettare. Faccia da avventore.
Ribere. Faccia da confessore.
Risciacquettare. Faccia da costruttore.
Ribere. Faccia da imprenditore.
Ribere. Faccia da incantatore.
Riempire di nuovo il boccale vostro e dell'ingrediente principale e brindare gridando "Rialzati, Cambogia".
Decantare infine le lodi di questo vino collegando casualmente alla parola "retrogusto" le parole "fruttato" "primavera" "foglie" "autunno" "rosso" "aceto" "balsamico" "tappo" "ambrato" "solfato" "solfito" "dolce" "secco" "sacco" "succo"; poi "pompelmo e amarena" per la chiosa finale, sempre senza togliere le virgolette.
Dopo il terzo bicchiere domandarsi perchè al mercato cambogiano siano state assegnate bottiglie di vino argentino, che poi anche lì si parla spagnolo.. Ma non era meglio fare delle figure per i passi di tango invece di scrivercelo sull'etichetta? Se no sai che figure nelle balere cambogiane quando scatta Piazzolla e l'ingrediente principale ti strizza l'occhio perchè vuole ballare...
6. Prendere sellero e cipolla e piangere di dolore, quindi tagliarsi e ridere di gusto, quindi fare una battuta e piangere di gioia per averla scampata nei passi di tango. Quanto basta.
Attenzione alla vaschetta col cibo del cane tritato sulla destra: quello è l'ingrediente segreto che va aggiunto solo al segnale "rivelare l'ingrediente segreto" dato dall'ingrediente principale, o dal cane quando balla il tango e parla spagnolo.
7. Buttare tutto in caciara qb (che in spagnolo vuol dire "padella" ed in cambogiano vuol dire "tango") e lasciar riposare. Improvvisare una lambada intorno alla bandierina del calcio d'angolo e dedicare il gol all'ingrediente principale dopo aver osservato il minuto di silenzio per la scomparsa del senso unico su via dei Gaggolari.
8. Ripetere il punto 7 shakerando il tutto. Aggiungere pummarola (che in spagnolo significa "risi" e in cambogiano "bisi"). Improvvisare un reggaeton intorno alla vita di una cubana e dedicare la bella serata alle stelle che ci fanno innamorare dopo però aver osservato un minuto di silenzio perchè voi siete troppo veloci. Farsi consolare qb dall'ingrediente principale, facendosi ricordare che le dimensioni non contano. Rifiutare la pacca sulla spalla e la rivelazione dell'ingrediente chiave.
9. Fare arAkira col cuociriso e posizionare il riso bianco, il tenero e delizioso riso bianco della campagna cambogiana, nel refrigeratorio, che in Spanglish vuol dire ospedale e in Spanklish vuol dire sculacciare.

10. Accingersi ad affrontare la parte più difficile, quindi mettersi il casco ed attendere che la permanente sia ben fissata. Sfogliare qb della rivista del Grande Fratello per leggere che i ricci non vanno più di moda e togliersi tutti i braccialetti in misura preventiva.
Prendere dalla ghiacciaia dei totani la mozzarella tipica danese e ridisporre sul fondo della stessa gli Spaghetti all'Amica Mia (versione irlandese) che la Sora Lilla aveva preparato tanto tempo fa e che nessuno ha mai avuto il coraggio di assaggiare, nemmeno l'ingrediente chiave sotto tortura dell'ingrediente principale.
Questa mozzarella non fila & non fonde ma ci si potrebbe costruire un palazzetto in stile Liberty nel centro di Siem Reap. Consigliarsi con la vicina su questa possibilità ed accorgersi nel frattempo che i mattoni cambogiani fonderebbero prima di questa mozzarella.
Appropinquarsi ad accendere il fuoco col Maxi fiammifero...accendino! e notare che il gas non ne vuole sapere di uscire. Controllare bocchettone, bocchettino, bombolone, bombolino, manovellone e manovellino.
Realizzare che il gas è finito proprio l'unica volta che decidete di proporre questa ricetta sul blogghe e più in generale l'unica volta che decidete di cucinare a casa. Bestemmiare liberamente. Liberi. Ah.. Ancora più liberi. Dai che è catartico! Vabbè.....ora basta.....basta......tappate le orecchie ai bambini, in nome di Dio!
NB: Attenzione alle maniglie di questo pentolino: sono solo verniciate di nero, non hanno alcuno strato ignifugo. Per il suo utilizzo senza bestemmiare come in precedenza, consiglio Guanto ignifugo ad alta protezione, oppure la bestemmia cambogiana che suona tipo: "la madre la sorella brutto".
11. Non darsi per vinti ma continuare a bere il Frascati della frasca arrivato direttamente dall'inferno argentino. Farsi impadronire dalla malinconia di Piazzolla, prendere il cane ed insegnargli lo spagnolo. A questo punto lui per riconoscenza vi insegnerà a ballare il tango (lasciate guidare lui).
Ricevere l'illuminazione dall'alto, ma all'occorrenza anche dagli sportelli sotto al lavello. Entrare in possesso dell'ingrediente segreto. È stato come scoprire l'acqua calda, vero? Ora recarsi in bagno, ma non il mio che ho appena finito la seduta ed è pieno di zanzare. Per tale inconveniente, consiglio la Racchetta fulmina-insetti.

Portare le manovelle sul massimo e chiudere i boccaporti che l'acqua incomincia a scendere. La mozzarella, seppur danese, dovrebbe incominciare a diventare malleabile. In caso contrario utilizzare shampoo antiforfora qb o l'insostituibile Frische Dusche per quella dolce sensazione di pulito ariano.
12. Tornare vittoriosi (e puliti) in cucina ed incominciare a staccare qb di caccole dal malloppone centrale o da altre qualsivolglia disparate qb di fonti.
Resistere alla pubblicità occulta che imperversa in queste edizioni economiche delle ricette oppure abbandonarcisi totalmente e sentirsi finalmente, totalmente, vivi.

13. Diventare sadici e prendere svariate bustine di crackers salati in superficie ma pepati nell'intimo e schiaffarli dentro al Super Blender tritatutto per creare dell'ottimo pangrattato, o segatura per sangue.
Il Super Blender è indicato anche per gustosi frullati al sesamo e cassis, tenere polpette di quaglia all'albicocca e, last but not least, deliziosi mani e piedi mantecati al burro di cammello. Pensare a Luttazzi.

14. Prendere una gallina, tirarle il collo e spennarla mantenendo un sorriso da Gioconda e uno sguardo da Leonardo. La gallina al suo fianco sarà così spaventata da fare immediatamente le qb di uova che servono per la nostra ricetta. Lasciare la gallina alla vicina ed andarle a ribussare quando i legnetti per accendere il fuoco avranno preso.
Sbattete qualsiasi cosa o persona passi nei paraggi, anche la vicina che alla fine è bona. Fate la solita frittata.

15. Prendere tutti gli ingredienti e disporli in fila. Riprendere in mano l'ingrediente principale e formare delle bombe piene di riso al ragù, mozzarella, ricordi, affetti e sostanze stupefacenti.
A questo punto mettere l'olio nella padella ma ricordarsi che il gas non c'è ancora. Fare un paio di giri di waltzer scordandosi finalmente i passi del tango ora che l'ingrediente principale pervade tutti noi. Buonanotte.
16. Svegliarsi alle 5.30 di mattina e scoprire che fuori dalla vostra porta ci sono già estranei che curiosano. Vogliono i vostri soldi, la vostra altezza, il vostro naso, il vostro naso... Vogliono la vostra vita.
Prepararsi all'invasione. Prepararsi al peggio. Prepararsi a friggere.
Contemplare il risultato finale. Fare il giochino del telefono e chiamare l'Australia a carico del destinatario.
Gustare. Piangere. Morire. Rinascere.
LA SEVERA LILLA

A Lilla vieniti a sedere che dall'Australia vogliono parlare con te. Poi stacco che voglio parlare con Tokyo.
VOTO
10 pieno, rotondo.
I supplì sono il bello, sono Roma, sono la tradizione col retrogusto moderno. Un pasto veloce e completo, ma soprattutto incredibilmente buono. E solo nostro. Una ricetta sublime, dove l'ingrediente principale non può essere che l'amore.
LA DOMANDA DEL QUOCO
Qualcuno mi sa dire la differenza tra calentando e cocinando nel cuociriso? Perchè io mi sa che caliento ma non cucino.
*L*





